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Clorosi ferrica: come riconoscere la carenza di ferro e risolverla con il ferro chelato EDDHA

Clorosi ferrica: come riconoscere la carenza di ferro e risolverla con Tradeferro 2.5% Gr

La clorosi ferrica è una delle carenze nutrizionali più frequenti in agricoltura e nel vivaismo. Foglie ingiallite, crescita rallentata e sviluppo vegetativo compromesso sono i primi segnali di un problema che, se trascurato, può influire sulla qualità delle produzioni e sulla vendibilità delle piante.

Intervenire con un concime a base di ferro chelato EDDHA rappresenta una delle soluzioni più efficaci per ripristinare rapidamente il corretto equilibrio nutrizionale della pianta.

In questo articolo scopriamo come riconoscere la carenza di ferro, quali sono le cause della clorosi ferrica e perché Tradeferro 2.5% Gr è una soluzione ideale per prevenirla e correggerla.


Cos'è la clorosi ferrica?

La clorosi ferrica è una fisiopatia causata dalla scarsa disponibilità di ferro per la pianta.

Anche quando il ferro è presente nel terreno, può non essere assorbibile dalle radici a causa di particolari condizioni chimico-fisiche, come:

  • terreni calcarei;
  • pH elevato;
  • eccesso di bicarbonati;
  • ristagni idrici;
  • squilibri nutrizionali.

Il risultato è una riduzione della produzione di clorofilla, indispensabile per la fotosintesi.

Come riconoscere una carenza di ferro nelle piante

I sintomi sono facilmente riconoscibili.

Tra i più comuni troviamo:

  • ingiallimento delle foglie più giovani;
  • nervature che rimangono verdi;
  • riduzione della crescita vegetativa;
  • minore sviluppo dei germogli;
  • perdita di vigore della pianta;
  • diminuzione dell'attività fotosintetica.

Se non si interviene tempestivamente, la pianta tende a indebolirsi progressivamente.

Perché il ferro è così importante?

Il ferro è un microelemento fondamentale per numerosi processi fisiologici.

Contribuisce a:

  • favorire la sintesi della clorofilla;
  • sostenere la fotosintesi;
  • migliorare la produzione di proteine;
  • aumentare il vigore vegetativo;
  • favorire una crescita equilibrata.

Una corretta disponibilità di ferro permette alle colture di svilupparsi in modo sano e uniforme.

Tradeferro 2.5% Gr: la soluzione contro la clorosi ferrica

Per prevenire e correggere la carenza di ferro è importante utilizzare un prodotto in grado di rendere questo elemento realmente disponibile per la pianta.

Tradeferro 2.5% Gr è un concime NK con ferro chelato EDDHA, studiato per garantire un'elevata efficacia anche nei terreni con pH alcalino.

Grazie all'agente chelante EDDHA, il ferro rimane stabile in un intervallo di pH compreso tra 3 e 11, mantenendo un'elevata disponibilità per l'assorbimento radicale.

La formulazione è inoltre arricchita con:

  • Azoto (3%)
  • Potassio (15%)

due elementi che contribuiscono a sostenere lo sviluppo vegetativo della pianta.

I vantaggi di Tradeferro 2.5% Gr

Scegliere Tradeferro significa offrire alla coltura una nutrizione efficace e duratura.

Tra i principali benefici troviamo:

  • prevenzione e correzione della clorosi ferrica;
  • rapido recupero del colore verde delle foglie;
  • maggiore attività fotosintetica;
  • sviluppo vegetativo più vigoroso;
  • elevata stabilità del ferro anche nei terreni difficili;
  • formulazione in granuli pratica da distribuire.

Su quali colture utilizzare Tradeferro?

Tradeferro 2.5% Gr è indicato per numerose colture, tra cui:

  • vivai ornamentali;
  • piante in vaso;
  • frutteti;
  • vigneti;
  • agrumi;
  • kiwi;
  • orticole in pieno campo e in serra;
  • tappeti erbosi;
  • alberature ornamentali.

Questa versatilità lo rende una soluzione ideale sia per il settore vivaistico sia per l'agricoltura professionale.

Agraria Checchi al tuo fianco

Ogni coltura presenta esigenze diverse. Per questo i tecnici di Agraria Checchi sono a disposizione per supportare aziende agricole e vivai nella definizione di un piano di monitoraggio e difesa personalizzato.

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